1. La liberta' di poter esprimere 2. me stesso sotto ogni forma 3. senza essere giudicato, 4. indicato o etichettato come quello fuori dagli 5. schemi che la societa' impone
Cosa mi fa incazzare
1. la gente raccomandata e che ne va pure fiera 2. la gente che non si fa i cazzi propri 3. la gente che non sa nemmeno cos'e' l'onesta'; 4. la gente banale, superficiale e che parla senza cognizione di quello che dice 5. la gente religiosa solo sulla carta
SEI L'INCAZZATO N°
Dicono di me
che a volte faccio incazzare troppo la gente
Motto personale
Ognuno nella propria vita può fare ciò che vuole, l'importante è non danneggiare gli altri
spam in email: fa capire che in Italia se sei disonesto il modo per fottere l'altro o lo Stato lo trovi sempre. (messaggio non rivolto a coloro che si indebitano per comprare casa e hanno difficoltà o per aziende che tirano a campare)
Sono 9 minuti e 06 secondi di genialate sui castighi di Dio del genio qui sotto!!!
vi riporto alcuni passaggi:
- Dice Mons. Mazzella, in primo luogo le grandi catastrofi sono una voce terribile ma PATERNA della BONTA' di Dio che ci scuote e ci richiama col pensiero ai nostri destini al fine ultimo della nostra vita che è immortale.
- Le catastrofi sono esigenza della giustizia di Dio della quale sono giusti castighi. - Dio premia e castiga i singoli nell'eternità, è sulla terra che premia e castiga le nazioni
- Scrive Mons. Mazzella: la catastrofe è un fenomeno naturale che dio ha potuto introdurre nel suo piano di creazione per molteplici fini degni della sua SAPIENZA e BONTA', ha potuto farlo per raggiungere un fine della stessa natura, ottenendo per mezzo di una catastrofe un bene fisico più generale, come quando con una tempesta di venti che produce danni si purifica l'aria. Ha potuto farlo per un fine di ordine morale come per esempio acuire il genio dell'uomo, incitarlo a studiare la natura per difendersi dalla sua potenza distruggitrice e così determinare un progresso della scienza. Ha potuto farlo per infliggere ad una città un castigo.
- Le catastrofi possono essere e talora sono ESIGENZE DELLA GIUSTIZIA DI DIO......
- Le grandi catastrofi sono solo spesso ATTI DI GIUSTIZIA DI DIO, ma altrettanto spesso una BENEVOLA MANIFESTAZIONE DELLA MISERICORDIA DI DIO.....
- Per molte di quelle vittime che oggi compiangiamo, il terremoto è stato un battesimo di sofferenza che ha purificato la loro anima da tutte le macchie anche le più lievi e grazie a questa morte tragica la loro anima è volata al cielo prima del tempo perchè DIO HA VOLUTO RISPARMIARLE UN TRISTE AVVENIRE.... ....il resto ve lo lascio ascoltare soprattutto la parte sugli innocenti....un'opera d'arte di stupidaggini.
Roberto de Mattei
Tra le sue pubblicazioni i volumi che naturalmente sconsiglio vivamente: Evoluzionismo: il tramonto di un'ipotesi Turchia in Europa. Beneficio o catastrofe? La dittatura del relativismo
Continua lo studio della Bibbia per i "cattolici non praticanti" specie in costante crescita nata dal nulla e che si basa sul nulla.
Dio in versione SOS Tata Dalla Bibbia: Deuteronomio 21 I figli ribelli (Es 20:12; 21:15, 17; Pr 23:19-22; 30:17)(2S 18:14-15, 33) Se un uomo ha un figlio caparbio e ribelle, che non ubbidisce alla voce di suo padre né di sua madre e che non dà loro retta neppure dopo che l'hanno castigato, e
diranno agli anziani della sua città: «Questo nostro figlio è caparbio e
ribelle; non vuole ubbidire alla nostra voce, è senza freno e
ubriacone»; suo padre e sua madre lo prenderanno e lo condurranno dagli anziani della sua città, alla porta della località dove abita, allora tutti gli uomini della sua città
lo lapideranno a morte. Così toglierai via di mezzo a te il male, e
tutto Israele lo saprà e temerà.
Leggi la Bibbia, conoscerai quello che al catechismo non ti diranno o non ti hanno mai detto!!!!
Se sei un/una animalista convinto/a non ti conviene leggere la Bibbia
Dalla Bibbia (Numeri 29)
1 Il settimo mese, il primo giorno del mese terrete una sacra adunanza; non farete alcun lavoro servile; sarà per voi il giorno dell'acclamazione con le trombe. 2 Offrirete in olocausto di soave odore al Signore un giovenco, un ariete, sette agnelli dell'anno senza difetti; 3 in oblazione, fior di farina intrisa in olio: tre decimi per il giovenco, due decimi per l'ariete, 4 un decimo per ciascuno dei sette agnelli 5 e un capro, in sacrificio espiatorio, per il rito espiatorio per voi; 6 oltre l'olocausto del mese con la sua oblazione e l'olocausto perenne con la sua oblazione e le loro libazioni, secondo il loro rito. Sarà un
sacrificio consumato dal fuoco, soave profumo per il Signore.
7 Il decimo giorno di questo settimo mese terrete una sacra adunanza e vi mortificherete; non farete alcun lavoro 8 e offrirete in olocausto di soave profumo al Signore un giovenco, un ariete, sette agnelli dell'anno senza difetti; 9 come oblazione, fior di farina intrisa in olio: tre decimi per il giovenco, due decimi per l'ariete, 10 un decimo per ciascuno dei sette agnelli 11 e
un capro in sacrificio espiatorio, oltre il sacrificio espiatorio
proprio del rito dell'espiazione e oltre l'olocausto perenne con la sua
oblazione e le loro libazioni.
12 Il quindici del
settimo mese terrete una sacra adunanza; non farete alcun lavoro servile
e celebrerete una festa per il Signore per sette giorni. 13 Offrirete
in olocausto, come sacrificio consumato dal fuoco, soave profumo per il
Signore, tredici giovenchi, due arieti, quattordici agnelli dell'anno
senza difetti; 14 come oblazione, fior di farina
intrisa in olio: tre decimi per ciascuno dei tredici giovenchi, due
decimi per ciascuno dei due arieti, 15 un decimo per ciascuno dei quattordici agnelli 16 e un capro in sacrificio espiatorio, oltre l'olocausto perenne, con la sua oblazione e la sua libazione.
17 Il secondo giorno offrirete dodici giovenchi, due arieti, quattordici agnelli dell'anno senza difetti, 18 con le loro oblazioni e le libazioni per i giovenchi, gli arieti e gli agnelli secondo il numero e il rito 19 e un capro in sacrificio espiatorio, oltre l'olocausto perenne, la sua oblazione e le loro libazioni.
20 Il terzo giorno offrirete undici giovenchi, due arieti, quattordici agnelli dell'anno senza difetti, 21 con le loro oblazioni e le loro libazioni per i giovenchi, gli arieti e gli agnelli secondo il loro numero e il rito 22 e un capro in sacrificio espiatorio, oltre l'olocausto perenne, la sua oblazione e la sua libazione.
23 Il quarto giorno offrirete dieci giovenchi, due arieti, quattordici agnelli dell'anno senza difetti, 24 con le loro offerte e le loro libazioni per i giovenchi, gli arieti e gli agnelli secondo il loro numero e il rito 25 e un capro in sacrificio espiatorio, oltre l'olocausto perenne, la sua oblazione e la sua libazione.
26 Il quinto giorno offrirete nove giovenchi, due arieti, quattordici agnelli dell'anno senza difetti, 27 con le loro oblazioni e le loro libazioni per i giovenchi, gli arieti, e gli agnelli secondo il loro numero e il rito 28 e un capro, in sacrificio espiatorio, oltre l'olocausto perenne, la sua oblazione e la sua libazione. 29 Il sesto giorno offrirete otto giovenchi, due arieti, quattordici agnelli dell'anno senza difetti, 30 con le loro oblazioni e le loro libazioni per i giovenchi, gli arieti e gli agnelli secondo il loro numero e il rito 31 e un capro in sacrificio espiatorio, oltre l'olocausto perenne, la sua oblazione e la sua libazione.
32 Il settimo giorno offrirete sette giovenchi, due arieti, quattordici agnelli dell'anno senza difetti, 33 con le loro oblazioni e le loro libazioni per i giovenchi, gli arieti e gli agnelli secondo il loro numero e il rito 34 e un capro, in sacrificio espiatorio, oltre l'olocausto perenne, la sua oblazione e la sua libazione.
35 L'ottavo giorno terrete una solenne adunanza; non farete alcun lavoro servile; 36 offrirete
in olocausto, come sacrificio consumato dal fuoco, soave profumo per il
Signore, un giovenco, un ariete, sette agnelli dell'anno senza difetti,
37 con le loro oblazioni e le loro libazioni, per il giovenco, l'ariete e gli agnelli secondo il loro numero e il rito 38 e un capro in sacrificio espiatorio oltre l'olocausto perenne, la sua oblazione e la sua libazione.
39 Questi
sono i sacrifici che offrirete al Signore nelle vostre solennità, oltre
i vostri voti e le vostre offerte volontarie, si tratti dei vostri
olocausti o delle vostre oblazioni o delle vostre libazioni o dei vostri
sacrifici di comunione».
Eh si anche loro non si fanno mancare politici dall'intelligenza di una gallina, con tutto il massimo rispetto per quest'ultima! Considerando i molti americani stupidi che usano le armi come fossero giocattoli questa genialoide potrebbe pure piacere.
Mi ricorda un pò la Michela Brambilla "de noartri" che a figure di merda sta messa pure bene.....
del Vaticano, dei politici, degli industriali... In questo paese di merda non si può manifestare il proprio dissenso che arrivano degli pseudo agenti a sequestrarti qualunque cosa che non vada bene per loro!!!
Non bastava che venisse a far sprecare soldi alla città di Palermo, rovinare il verde pubblico, dire cazzate che sanno pure i bambini di 5 anni, ci mancava pure la censura contro chi non è d'accordo!!! La chiesa è peggio della mafia.....
Non so nella vita privata ma sicuramente in quella pubblica credo che sia la posizione preferita da Monsignor Fisichella che arriva a giustificare una bestemmia perchè detta da sua maestà il presidente del consiglio!!! Per lui bisogna contestualizzare i momenti in cui si dice una bestemmia: quindi quando siamo tutti uomini in momenti di ilarità collettiva un bel pò di bestemmie sono ammesse!!!
Ma oggi monsignor Fisichella, presidente del Pontificio Consiglio per la promozione della nuova evangelizzazione, sminuisce le polemiche sulla
barzelletta con bestemmie, e lo fa a margine di un confronto tra Chiesa e
politica con i deputati Enrico Letta (Pd) e Maurizio Lupi (Pdl).
"Bisogna sempre in questi momenti saper contestualizzare le cose", dice.
"Certamente, non bisogna da un lato diminuire la nostra attenzione,
quando siamo persone pubbliche, a non venir meno a quello che è il
nostro linguaggio e la nostra condizione; dall'altra credo che in Italia
dobbiamo essere capaci di non creare delle burrasche ogni giorno per
strumentalizzare situazioni politiche che hanno già un loro valore
piuttosto delicato", conclude Fisichella.
Date un'occhiata a questo video estratto dalla puntata di Report, che vi consiglio di guardare integralmente qui, dove oltre a tanti poveretti ai quali la religione ha reso inutilizzabile il cervello, troverete un vero prete (Paolo Farinella) che spero possa diventare papa ammesso che la chiesa non lo trasferisca in posti sperduti dopo quello che ha detto.